COMUNICATO URGENTE 15 FEBBRAIO 2022

E’ ormai evidente a un numero crescente di persone che il green pass, oltre a non essere stato di minimo aiuto sul piano dell’emergenza sanitaria, è uno strumento di discriminazione politica. Chi non vi si conforma viene apertamente vessato e privato dei mezzi di sostentamento. Oggi un altro milione di persone che hanno scelto di non conformarsi alle fallimentari politiche governative perderanno lavoro e stipendio. Dall’emergenza sanitaria siamo arrivati ad una patente emergenza democratica: davanti ad un corteo oceanico di migliaia di persone, composto da guariti, vaccinati e non, che manifestavano in solidarietà a chi perderà il lavoro, contro green pass e carovita, media e politici locali non hanno speso una parola per considerare il motivo della protesta.

Quello che ha avuto spazio invece, è stata una bullizzazione di stampo fascista nei confronti di chi chiede di essere ascoltato dalle istituzioni. La manifestazione di sabato è una legittima espressione della solidarietà cittadina che è stata deliberatamente criminalizzata da politici del calibro di Pierpaolo Roberti e Debora Serracchiani. Costoro, denigrando ogni presente, si dimenticano allegramente dei propri elettori presenti in manifestazione. Noi invece ricordiamo che i loro partiti sono tra i maggiori responsabili dei colossali tagli alla sanità degli ultimi anni. Ma questi politici, completamente scollati dal tessuto sociale della città e dalla realtà, non hanno perso l’occasione per riempirsi la bocca di parole d’odio e di menzogne (Sa la Serracchiani che le sue dichiarazioni riguardo al green pass come fonte di sicurezza dal contagio non le supporta più neppure Bassetti?).

Chiediamo massima diffusione di questo comunicato per affermare che, nonostante quanto sia stato scritto dai media:

  1. Piazza Unità non è interdetta a chi è contrario al Green Pass e al governo Draghi, quindi ogni persona deve sentirsi libera di andarci, senza temere che per il solo fatto di andare in Piazza Unità verrà denunciata.
  2. Al corteo di sabato nessuno ci ha comunicato che non fosse autorizzato e che per tanto si stesse ostacolando il traffico, quindi non ci faremo intimorire da una campagna comunicativa atta a smobilitare la determinazione a scendere in piazza contro le innumerevoli ingiustizie promosse dal governo.
  3. Se qualcuno riceverà effettivamente multe per questo od altri cortei contatti il Coordinamento in modo tale che, congiuntamente ad altri gruppi attivi sul territorio, come “Vivere o Sopravvivere”, portiamo avanti assieme i ricorsi non lasciando nessuna/o isolata/o .

NON LASCIAMO SOLA/O NESSUNA/O, IN PRIMIS CHI, DA OGGI, NON POTRÀ PIÙ PORTARE A CASA LA CENA

Coordinamento No Green Pass Trieste
nogreenpasstrieste.org/
Telegram: https://t.me/nogreenpasstrieste
mail: nogreenpasstrieste@riseup.net

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: